Expertise di una scrivania risalente alla metà dell’Ottocento
Studio specialistico per una scrivania da centro di manifattura inglese risalente alla metà dell’Ottocento.
L’opera, di straordinaria fattura, è realizzata alla maniera di André-Charles Boulle, con intarsi di ottone su fondo in tartaruga e complesse guarnizioni in bronzo dorato. Il piano è rivestito in marocchino verde.


Informazioni tecniche e artistiche
- Autore: Toms & Luscombe
- Oggetto: scrivania
- Anno: 1862
- Tecnica: intarsio Boulle
- Materiali: ebano, mogano, tartaruga, bronzo dorato, cuoio
- Misure: cm 201x110x80h
- Firma: assente
Gli autori e il contesto storico
La ditta fu fondata nel 1849 da Josiah Toms, ex assistente della casa “Town & Emanuel” al 103 New Bond Street, insieme a William Luscombe, che subentrò.
La loro firma divenne celebre per la produzione di mobili finemente decorati.
Il riferimento stilistico di Toms & Luscombe fu André-Charles Boulle (1642–1732), ebanista alla corte di Luigi XIV. La sua tecnica di marqueterie combinava intarsi di ottone e metalli su fondi in tartaruga o ebano e guarnizioni in bronzo dorato a mercurio con motivi vegetali, mascheroni e cornici elaborate. Nel pieno Ottocento, durante il revival neobarocco, questo linguaggio decorativo fu ripreso e reinterpretato. Londra divenne un punto di incontro tra il gusto francese e l’abilità degli artigiani inglesi, capaci di realizzare pezzi sontuosi destinati a un mercato globale.
Tra il 1840 e il 1860 Londra fu il centro nevralgico della produzione e del commercio di arredi di lusso in Europa. La crescente ricchezza della borghesia vittoriana e la competizione fra le principali capitali (Londra, Parigi e Vienna) favorirono un’epoca di straordinaria creatività nelle arti decorative.
In questo scenario si diffusero due tendenze principali: la rievocazione degli stili storici, soprattutto barocco e rococò francese, con un’attenzione quasi filologica per le tecniche antiche e l’innovazione tecnica e industriale, grazie a macchinari che velocizzavano la produzione di componenti complessi, senza rinunciare alla finitura artigianale.
Studio
Il mobile oggetto di perizia è una scrivania da centro di manifattura inglese, è stata realizzata alla maniera di André-Charles Boulle intarsiando ottone su fondo lastronato in tartaruga ed è guarnita da complesse decorazioni in bronzo dorato. Il piano è in marocchino verde.

Dalla ricerca tra documenti dell’epoca, la scrivania, è stata individuata riprodotta all’Esposizione Internazionale di Londra del 1862. Le esposizioni internazionali della metà del XIX secolo, a partire da quella di Londra del 1851, divennero vetrine fondamentali per i produttori di arredi di lusso. Qui si stabilivano mode, si stringevano accordi commerciali e si affermavano marchi destinati alla storia.
La presenza documentata di un’opera di Toms & Luscombe a tali eventi certifica non solo il pregio del manufatto, ma anche la sua riconoscibilità internazionale.
Quella stessa scrivania, cento anni dopo, venne utilizzata nel set del film “Dr. No” (1962), il primo della serie di James Bond con Sean Connery. Nella scena è visibile dentro gli spazi del dottor Julius No sull’isola Crab Key, insieme ad altri oggetti di prestigio — un segno dell’impatto iconico di questo manufatto sul pubblico dell’epoca.

La comparsa della scrivania nel film “Dr. No” (1962) non fu casuale: il cinema spesso sceglieva arredi iconici per comunicare lusso, potere e raffinatezza. In questo senso, l’oggetto non è solo un mobile, ma un ponte tra storia, arte e immaginario collettivo.