Certificazione ai fini CITES
Il proprietario di un trittico devozionale ottocentesco in avorio scolpito e legno dorato, ha richiesto la certificazione necessaria ai fini CITES per la regolare la detenzione ed eventuale commercializzazione del bene. L’opera, datata al XIX secolo, rientra nella categoria degli “esemplari lavorati acquisiti da oltre 50 anni” secondo la normativa comunitaria vigente (Comunicazione Commissione Europea 2017/C 154/07).

Analisi tecnico–storica
- Oggetto: Trittico devozionale neogotico in avorio scolpito entro contenitore in legno dorato
- Epoca: XIX secolo
- Autore: ignoto
- Misure: cm 30x12x62h (chiuso)
L’opera si ispira alla Crocifissione del Parlamento di Parigi (XIV secolo), rielaborata in chiave revival neogotico storicistico.
- Pannello centrale: Cristo in croce tra la Vergine Maria e San Giovanni Evangelista.
- Pannello sinistro: San Luigi IX e San Giovanni Battista.
- Pannello destro: Giovanna d’Arco e Carlo Magno, simboli della storia nazionale francese.
La cornice architettonica, i pinnacoli e le portelle decorate con stemmi di fantasia collocano inequivocabilmente l’opera nel clima culturale del revival neogotico francese ottocentesco.
Verifica dei requisiti CITES
- Materiali: avorio e legno dorato con ossidazione coerente.
- Tecniche di lavorazione: tracce di scalpelli, sgorbie, seghe manuali e bulino, riconducibili a fattura ottocentesca.
- Conservazione: buono stato generale, con dorature usurate e patina compatibile con l’epoca.
- Riscontri di mercato: oggetti analoghi documentati nel mercato antiquario internazionale confermano la collocazione temporale.
Sulla base di questi elementi non emergono dubbi circa l’autenticità e la realizzazione a ridosso della fine del XIX secolo.
Conclusione
Il trittico devozionale neogotico può considerarsi a pieno titolo “esemplare lavorato acquisito da oltre 50 anni”, essendo stato realizzato ben prima del 3 marzo 1947.
La certificazione rilasciata ai sensi dell’art. 5.3 della Comunicazione Commissione Europea 2017/C 154/07 attesta pertanto la piena conformità dell’opera ai requisiti previsti dalla normativa CITES.